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Photo by Barbara Luisi

Piano Recital Carlo Grante

23 Agosto ore 21.30 – Albinia – Forte delle Saline – *

Carlo Grante è uno dei più attivi e apprezzati pianisti della discografia contemporanea e nome noto alla critica internazionale; la sua vasta discografia, che conta attualmente più di trenta titoli, spazia da Domenico Scarlatti, di cui sta realizzando a Vienna la registrazione integrale delle Sonate (un progetto nato sotto il patrocinio di Boesendorfer e Badura-Skoda), Giovanni Benedetto Platti, Muzio Clementi, a Liszt e Schumann, fino a protagonisti del Novecento storico come Godowski e Busoni. Le sue recenti produzioni discografiche includono opere di Vlad (Opus Triplex) e Finnissy (Bachsche Nachdichtungen) a lui dedicate e ispirate a Bach e Busoni, i due concerti per pianoforte e orchestra di Franz Schmidt con l’Orchestra della Radio di Lipsia (MDR Leipzig) diretta da Fabio Luisi, tre Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta da B. Sieberer, le tre Sonate di Schumann (registrate nella sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma), il Concerto di Busoni registrato dal vivo a Vienna con i Wiener Symphoniker diretti da Fabio Luisi, il Concerto K. 271 di Mozart registrato dal vivo a Vienna il 21 Giugno 2013 (per la Festa della Musica) con Concertino Wien, oltre a opere di Godowsky, Rachmaninoff, Flynn, Bloch, Schubert, Liszt, Busoni, Ravel.

L’attività concertistica, che presenta uno dei più vasti repertori pianistici contemporanei,  lo porta ad esibirsi in importanti istituzioni concertistiche e sale di prestigio in Italia e all’estero: New York, Wigmore e Barbican Hall di Londra, Gewandhaus di Lipsia, Semperoper di Dresda, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Stuttgart Oper, Sala S. Cecilia di Roma, Rudolfinum di Praga, Musashino hall di Tokyo, a Chicago, Hong Kong, Singapore, Hanoi, Zagabria, Bucarest, Lima, Rio de Janeiro, ai Festival di Vienna, Istanbul, Husum, Newport, “Neuhaus” di Saratov, Miami, Tallin, Ravello, MDR Musiksommer, etc. con importanti orchestre, quali Staatskapelle Dresden, Royal Philharmonic di Londra, Wiener Symphoniker, Orchestra dell’Accademia di S.Cecilia, Filarmonica della Scala, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra della Radio-TV di Zagabria, Orchestra della Radio di Lipsia (MDR), Cappella Istropolitana di Bratislava, Chamber Orchestra of Europe, etc.

Già nel 1996, in occasione di due recitals a Londra con musiche di Clementi, Liszt, Godowsky e Sorabji, la rivista Musical Opinion ha scritto: “I dischi di Grante avevano mostrato qualità sbalorditive…in seguito alle sue esecuzioni al vivo, ha poi dimostrato di essere il pianista di prim’ordine che i suoi dischi suggerivano… grande trionfo di virtuosismo pianistico… ipnotica bellezza di suono. ” e il Daily Telegraph ne esaltò “la tecnica sicura ed un malleabile controllo della sonorità pianistica”; nel 1997 ha tenuto un’acclamatissima serie di sei recitals a New York, coprendo un ampio repertorio di cui il New York Times ha scritto: “Le sue prodezze vanno ben oltre velocità e abilità esecutive, non vi è solo colore attraente ma colore con un fine, differenziazione timbrica che chiarifica il tessuto sonoro. I passaggi difficili sono resi da non sembrar tali”. Recentemente scorso la rivista londinese “Piano” gli ha dedicato un servizio speciale e la statunitense “Fanfare” un’intervista sulla sua integrale scarlattiana, la quale è stata accolta con entusiasmo dalla critica specializzata: “Come Horowitz, Grante è un maestro di un tempo passato nel creare un portfolio multicolore di sfumature di legato attraverso una tecnica puramente digitale” (“Gramophone, U.K.).

 

Il celebre critico Harold Schonberg ha scritto di Grante: “Vero pianismo da virtuoso di classe, retto da una sonorità splendida”. Nel 2001 ha tenuto una singolare serie di 3 recitals a Chicago, “Piano & Utopia”, presentando importanti lavori del ‘900, alcuni a lui dedicati (“Grante fa parte di una manciata di pianisti in grado di compiere un’impresa del genere” – Chicago Tribune). Recenti concerti in recital e con orchestra sono stati accolti con grande successo: “un piccolo silenzioso miracolo” ([Mozart] Leipziger Volkszeitung, Lipsia), “Grante ha dominato l’infernale parte solistica con cultura di differenziazione timbrica…” ([Schmidt] Die Presse, Vienna).

Grante si è diplomato in pianoforte con Sergio Perticaroli al Conservatorio S. Cecilia di Roma, città in cui ha studiato composizione con Claudio Perugini, quindi in USA con Ivan Davis, laureandosi all’Università di Miami e proseguendo con Rudolf Firkusny alla Juilliard School di New York (Studi professionali post-laurea); in seguito si è trasferito a Londra, dove ha studiato con Alice Kezeradze-Pogorelich.

Alle le sue molteplici attività musicali si aggiungono quelle editoriali, in qualità di studioso della letteratura pianistica e della metodologia applicata (Criteri primari di metodologia pianistica, Rugginenti, 2012) oltre a traduttore di importanti testi.

Programma

 

[one_third first]F. Chopin[/one_third]

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Ballata op. 23

Ballata op. 38

Ballata op. 47

Ballata op. 52

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[one_third first]F. Chopin[/one_third]

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Scherzo op. 20

Scherzo op. 31

Scherzo op. 39

Scherzo op. 54

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*in caso di pioggia il concerto si terrà all’Auditorium di Orbetello