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Jazz Concert Enrico Zanisi

Enrico Zanisi in piano solo. Evento a cura di Pianosolo.it

Mercoledì 4 Settembre Ore 18:30  Auditorium Comunale – piazza Giovanni Paolo II – Orbetello – GR –

Questo concerto è l’incontro per Enrico con il suo primo amore per la musica, quella classica. Lì dove tutto è iniziato, tutto è ancora in divenire.

Avviato alla carriera di jazzista, mantiene vivo il suo legame con il mondo classico, cui deve la sua formazione accademica e la prima fonte di ispirazione artistica.

Manifestando più volte il suo amore per le Variazioni Goldberg di Bach, che hanno ispirato nella forma e nell’idea il suo ultimo album “Life Variations”, Enrico traspone nel piano jazz molte delle caratteristiche classiche: il tocco, la dinamica e l’importanza del coinvolgimento di entrambe la mani.

La musica classica – dichiara Enrico – è per me uno studio quotidiano, non in maniera strettamente esecutiva ma legata maggiormente all’analisi delle forme, delle strutture e delle tecniche compositive. La musica classica, soprattutto quella dell’età Barocca, è il culmine tra artigianato e artisticità, tra forma e contenuto, tra spirito e materia. La simbiosi tra queste due caratteristiche indispensabili ha reso grandi i compositori del passato.

Così come i musicisti del passato erano sia improvvisatori che compositori, allo stesso modo mi piace percorrere entrambe le strade perché le ritengo inscindibili dal processo artistico.

Tutto funziona, nella musica di Enrico. Composizioni originali, scritte con quella gioiosa, irrefrenabile leggerezza che appartiene a quei rari, fortunati artisti per cui creare è un fatto naturale, come bere, mangiare: uno stato di grazia, per l’appunto. Una musica che dà un ritmo diverso al nostro cuore.

La storia del giovanissimo Enrico Zanisi appartiene a quella letteratura musicale che racconta in maniera universale il talento, gli incontri e le occasioni non perse dell’artista che non rinuncia ai suoi sogni. Dopo una serie innumerevole di concerti e gigs nei piccoli locali della capitale, Enrico viene inizialmente notato da un giornalista che, forte del talento provato, decide di presentarlo a un discografico. Nel giro di un anno, Enrico Zanisi, classe 1990, da alla luce Life Variations, progetto in trio edito per la Cam Jazz. Il titolo fa riferimento proprio ai cambiamenti vitali, a quelle inaspettate quanto sorprendenti variazioni di vita.

Enrico Zanisi ha una scrittura che sa farsi riconoscere senza gli ornamenti di chi cerca visibilità ora e una collocazione indiscussa per sempre. Scrive di quello che conosce in prima persona. Certe asperità iniziali cedono il passo a una calligrafia decisa, essenziale, che sta pian piano scivolando verso un modo di comporre elementare, al modo dei grandi e non degli ignari.

Presto si capisce che il personaggio non è convenzionale: di questi tempi titolare un disco a una vocazione di romanticismo risulta strano, a dir poco controcorrente. Enrico Zanisi, a cui piace nuotare in direzione opposta, si spinge nel panorama segreto della sua interiorità attraverso esplorazioni dai contorni ora ascetici ora persino spirituali: gioca in un ambito in cui il romanticismo regna sovrano. In realtà tutto è lo specchio del suo modo di suonare il pianoforte e di concepire la musica. ll pianista da bambino suonava classico, si è laureato con lode al conservatorio de L’Aquila, una specie a rischio di estinzione. A quindici ha incrociato il jazz e, poco dopo, si è mostrato in pubblico, lasciando subito presagire un gran futuro. Un futuro fatto di sublimi istanti di poesia, momenti licenziosi e ironici. Che lui non si vergogna a far emergere sotto il pentagramma allestito per riempire questo Life Variations.

Life Variations è il suo secondo album, nel 2009 ha pubblicato il suo esordio discografico Quasi troppo serio assieme al contrabbassista Pietro Cincaglini e al batterista Ettore Fioravanti.