Ettore-candela

Mercoledì 28 Agosto ore 18:30. Conferenza Ettore Candela

‘Il simbolismo dei numeri nell’opera di J.S.Bach.

Auditorium Comunale – piazza Giovanni Paolo II – Orbetello – GR –

Diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Giacomo Puccini “ di La Spezia, in Clavicembalo al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, in Pianoforte presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e diplomando in Musica corale e Direzione di coro

Ha studiato Composizione, Analisi Musicale, e Canto Gregoriano presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Firenze con il Maestro Sergio Militello, Composizione Liturgica, Organologia, Basso Continuo e Improvvisazione Organistica presso L’Accademia di musica per organo di Pistoia con i Maestri A.Galanti, E.Bellotti, Direzione d’Orchestra presso “Gorizia Armonica Music Masterclasses” con il Maestro Francesco Mander. Inoltre ha studiato come Organista e Maestro di Cappella presso i corsi organizzati dal Conservatorio “Alfredo Casella”, ricevendo insegnamenti di Organo ( F.Chapelet, G.Leonhard, A.Licata ecc.), Concertazione ( Giorgio Carnini), Improvvisazione Organistica (Roberto Marini), Basso Continuo (Federico Del Sordo) e Direzione di Coro (Iacolenna), Improvvisazione ( Theo Flury), Organo Antico presso i Corsi Internazionali di Lanciano e arrangiamento/composizione moderna.

Ha suonato come pianista ed organista in diversi Ensemble in Italia, Svizzera ( Berna, Zurigo San Gallo, Basilea, Ascona Locarno) e Germania ( Amburgo, Kiel, Westensee, Norimberga, Stein, Erfurt)  presentando importanti composizioni come il quartetto per la fine dei tempi di O. Messiaen, Contrasti di B.Bartok, Ludus Tonalis di Hindemith ecc. insieme a  molti lavori di compositori contemporanei in prima esecuzione assoluta e rarità come il concerto per pianoforte e orchestra n.8 di Henry Herz con l’orchestra “Camerata Schubert “ di Mantova.

È autore di molta musica per pianoforte, organo, cameristica e corale. Nel 2008 ha partecipato al “ Convegno Nazionale Compositori a Confronto Organizzato dall’Istituto Superiore di Studi Musicali “ Achille Peri Di Reggio Emilia presentando il proprio Improvviso e ricercare numero 1 per organo, riscuotendo consensi da parte della critica più  specializzata.

Appassionato musicologo, ha tenuto seminari su argomenti quali: Simbolismo Teosofico nelle ultime Sonate per pianoforte di Scriabin, sulle Variazioni Goldberg di Bach, sul Simbolismo teologico e struttura esoterica nelle grandi opere per clavicembalo di Bach, sulla Turandot e Tosca di Giacomo Puccini oltre ad un seminario- concerto incentrato sulla pratica dell’ improvvisazione insieme al sassofonista M. Falaschi, ed il soprano Danielle Yungblud  presso il Conservatorio di Basilea

Ha registrato per Penthafon ( proprie improvvisazioni con il sassofonista Marco Falaschi) Amiata Records ( Piazzola- Fortman)  Phoenix Classic ( Sinfonia Feudale per organo, clavicembalo sassofono e percussioni) ,Divine-Arte e Metier ( UK).

È docente di Cultura Musicale Generale ( armonia e contrappunto), Informatica Musicale , organo e collaboratore pianistico nelle classi di canto presso l’Istituto Musicale Comunale “Palmiero Giannetti “ di Grosseto.

Conferenza – “Il simbolismo dei numeri nell’opera di J.S.Bach”

Mercoledì 28 Agosto ore 18:30

Auditorium comunale – Orbetello

Programma:

È molto frequente vedere avvicinate la matematica e la musica, sia per il tipo di piacere che arrecano a chi le fa, sia per le caratteristiche dell’impegno intellettuale che richiedono. Andando al di là delle analogie più o meno emotive, quando si sviluppa un discorso più tecnico sui legami tra le due discipline, è naturale che l’accento cada sull’aspetto fisico-aritmetico della musica, su tutto il complesso gioco di rapporti di frequenze e di tempi che si descrive in termini matematici e che ha un legame stretto con la fisiologia dell’orecchio e verosimilmente anche con i processi cognitivi legati all’ascolto della musica. Non a caso, nel sistema del sapere medievale, la musica apparteneva insieme alla geometria, aritmetica e astronomia, al Quadrivium, ovvero al versante scientifico dello scibile umano. Ne ‘Il Simbolismo dei Numeri nell’ opera di J. S. Bach’ Ettore Candela ci guiderà in questo affascinante viaggio, incentrato sulle meravigliose composizioni dell’autore simbolo del ‘700.