AdornoCari amici,

eccoci giunti alla quinta edizione di Orbetello Piano Festival!

Per la rassegna di quest’anno ho fortemente voluto l’eccellenza. L’eccellenza degli artisti, la bellezza dei luoghi, la suggestione dei paesaggi e delle atmosfere che il magico connubio musica-bellezze naturali e artistiche riesce a creare.

Orbetello Piano Festival ospita, in questa sua quinta edizione, alcuni tra i nomi più importanti della scena pianistica internazionale. L’eccellenza che ho cercato e che porto sul nostro palcoscenico estivo comprende artisti affermati, ma anche giovani artisti emergenti, a cui offro con entusiasmo uno spazio per esprimere il loro talento e il loro amore per il pianoforte. Un festival in cui mi auguro possano azzerarsi le distanze generazionali tra chi la musica la fa e chi la musica la ascolta e che auspico possa coinvolgere, come già accaduto nelle passate edizioni, un numero sempre maggiore di persone, nel nome di una bellezza che non deve essere torre di avorio, ma che è invece bene comune di cui tutti possiamo godere.

Per gli appassionati di pianoforte Orbetello nel mese di agosto diventa punto di riferimento, garantendo delle serate di altissima qualità musicale ambientate in scenari la cui naturale bellezza, congiunta al potere evocativo della musica, offre un percorso esperienziale completo fatto di suoni e immagini. A Orbetello Piano Festival un concerto non è mai solo un concerto!

La natura itinerante del festival, che si muove di data in data attraverso spazi differenti e che ci permette di esplorare luoghi accessibili e meno accessibili del nostro bellissimo Comune, non cambia e si conferma essere una carta vincente.

Quest’anno ho voluto dare un indirizzo monografico a ogni concerto. Ogni evento musicale sarà infatti dedicato a un tema, così da creare un’esperienza di ascolto che auspico possa incontrare il gusto differente di un pubblico numeroso ed eterogeneo per provenienza, formazione, aspettative. Ogni concerto racconterà dunque una storia, pensata e cucita su misura sull’esclusiva ambientazione che la accoglierà.

Dalle suggestioni che Michelle Candotti, tra fantasia, racconti e follia, porta sul palco del festival, alle “contaminazioni” di Roberto Plano, che spaziano dall’800 al contemporaneo, a darci una visione attuale, puntuale ed eterogenea del ruolo del pianoforte nella storia, dalla monografia sui Notturni di Chopin di Sergio Marchegiani al  “Duello al Piano”, dove il pubblico voterà la squadra vincitrice in una esilarante escalation di brani, tutto converge verso un comune intento: godere della musica, scoprirla, approfondirne la conoscenza per apprezzarla, dimostrare concretamente che questa musica è davvero per tutti e abbandonarsi alla sua bellezza.

Fiore all’occhiello di questa edizione sarà la presenza della Banda Musicale della Polizia di Stato, che inaugurerà Orbetello Piano Festival con un concerto tra classico e jazz, in cui la celebre “Rhapsody in blue” di George Gershwin, che nelle intenzioni del compositore rappresentava il tentativo di creare una sintesi tra elementi della musica colta occidentale ed elementi jazzistici, con il fine ultimo di ottenere un autentico e originale prodotto musicale americano, getta un ponte immaginario tra le sale da concerto e la strada, porta la musica tra la gente e lo fa con uno dei suoi strumenti più rappresentativi: la banda.

Prosegue inoltre anche quest’anno la ricerca musicale su scala internazionale. Il grande virtuoso Albert Mamriev, con il suo spettacolare programma intitolato “Legendary virtuosos”, ci introdurrà alla magnificenza dello strumento pianoforte con un repertorio funambolico, tra acrobazie pianistiche e veri e propri fuochi d’artificio! Anche quest’anno inoltre, Orbetello Piano Festival accoglie il vincitore del IV concorso pianistico internazionale “Vila de Xabia”, a suggellare uno scambio culturale con una città che, dall’altra parte del Mar Tirreno, si è aperta in maniera significativa, con calore e passione, alla grande musica proprio come Orbetello.

Concluderà il festival un’altra importante iniziativa: “Orbetello incontra Tokyo”. Un concerto per due pianisti, Giuliano Adorno e Yukiko Hirano, in occasione del 150esimo anniversario dei rapporti di amicizia Italia-Giappone. Musiche italiane, giapponesi e prime mondiali di opere composte su commissione da un compositore italiano e un compositore giapponese!

Un doveroso ringraziamento va al Comune di Orbetello, che per il quinto anno consecutivo sostiene e patrocina la manifestazione con interesse ed entusiasmo.

Un ringraziamento a tutte le associazioni che hanno accettato di partecipare al nostro progetto e a tutti i privati e le aziende che hanno deciso di dare fiducia ad un festival che vede come primo obiettivo la valorizzazione del nostro splendido territorio con iniziative culturali di qualità.

Infine, un ringraziamento a tutti voi, calorosissimo pubblico di Orbetello Piano Festival!

Giuliano Adorno

Direttore Artistico

Direzione organizzativa Beatrice Piersanti
Direzione Marketing e comunicazione Andrea Stoppacciaro
Luci e atmosfere Andrea Bastogi